Martì Franch Batlori – paesaggi recuperati – video estratto della conferenza del 18-03-2013

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La particolarità di tutti i paesaggisti che sono venuti in Italia per esporre il loro lavoro è la forte connotazione concettuale che pongono alla base della loro professione. Tutti i grandi paesaggisti hanno una filosofia di vita, un credo in cui ripongono le loro speranze con passione, che trasferiscono come elemento generatore nei progetti per cui vengono chiamati a valorizzare i paesaggi precedentemente degradati da attività umane non compatibili. Come ha detto Franco Zagari durante la conferenza del paesaggista spagnolo Martì Franch Batlori, promossa dall’Aiapp Lazio e tenuta lo scorso 18 marzo presso l’aula magna di via Gramsci della Sapienza, è da molti decenni che non esistono paesaggi totalmente naturali, semmai solo paesaggi ri-naturalizzati. Il progetto che Martì Franch è venuto ad esporre a Roma, vincitore del premio della Biennale del Paesaggio di Barcellona del 2012, è proprio un progetto di ri-naturalizzazione, di recupero di una area a forte vocazione naturale, entrata a fare parte del Parco Naturale Cap de Creus istituito alla fine del secolo scorso proprio per valorizzare le potenzialità di un tratto di costa mediterranea unico. E, come dimostra il premio, tale progetto non avrebbe potuto essere assegnato ad altri che a Martì Franch, classe 1971, che ancora trentenne ai tempi della realizzazione di questo intervento di Cap de Creus, aveva già ben chiara la linea progettuale da assegnare alla propria carriera di paesaggista: rispetto assoluto per l’ambiente, economia di materiali, risparmio di energia, utilizzo di finanze ridotto al minimo e soprattutto grandissima capacità di dosare i segni progettuali sul territorio, in modo da renderli chiari ma al limite della impercettibilità.
Nel video sotto trovate le quasi due ore della conferenza in cui Martì Franch ha parlato in uno spagnolo molto comprensibile, basta fare un po’ di orecchio alle prime parole….
Buon viaggio.

Francesco Tonini


MICRO-PAESAGGI URBANI 2013 – II Edizione

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Il gruppo di AIAPP/Lab della Sezione Lazio (Abruzzo, Molise e Sardegna) dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio ha organizzato, in concomitanza con Expo Edilizia (Fiera di Roma – 21/24 marzo 2013) in collaborazione con Senaf – Mestiere Fiere, la seconda edizione dei “Micro – paesaggi urbani”, spazi freschi ed originali, espressione della ricerca contemporanea e dimostrativi di come, con poche risorse ed in spazi ristretti, è possibile fare architettura del paesaggio in maniera creativa e suggestiva.
Alcuni dei giardini temporanei installati si propongono come vere e proprie realizzazioni dimostrative finalizzate alla riqualificazione dello spazio pubblico e del paesaggio alla scala urbana, creando nuovi luoghi di sosta ed incontro, funzionali ma godibili nella quotidianità.
E’ il caso di Ortobaleno di PAESAGGIepaesaggi (M. Cristina Tullio, Simone Amantia Scuderi, Fabio Masotta), dove l’Hortus propriamente detto sprigiona tutta la forza dei suoi cromatismi e delle variazioni stagionali, per garantire sempre il piacere della coltivazione e la sorpresa del raccolto.
E’ anche il caso di Luce e ombra di Maria Beatrice Caldani, Denise Falley e Lucia Rivosecchi, dove il vuoto notturno è riempito da luci, materia e colori che esaltano le forme della vegetazione di un giardino all’imbrunire. Nel buoi tutto si modifica, è il fenomeno dell’adattamento alla luminanza.
Altre installazioni effimere hanno, invece, un carattere più sperimentale e quasi provocatorio, ma in stile giocoso ed ironico.
E’ il caso di Prateria Urbana di Alessandra Bazzoni e Cristiana Costanzo, dove la figura umana è ridotta ad una semplice orma schiacciata da un magma a barre – le strisce pedonali – che è la rappresentazione della metropoli eterna. Mentre l’uomo viene inghiottito dai ritmi incessanti e frenetici della vita quotidiana, al suo posto si radica la vegetazione erbacea tipica della prateria.
E’ ancora il caso di Nest di Land I, dove il giardino è un vulcano costruito dal’uomo con rocce laviche, che agisce come un nido che accoglie gli alberi e, al tempo stesso, metaforicamente “esplode” e diffonde gli alberi, che saranno poi piantati in modo permanente nei giardini della Fiera.
E’, infine, il caso di Pop Up di Daniela Mancini e Michela Pasquali, giardino pensile “popular” di Linaria, organizzazione no profit nata per promuovere la diffusione della biodiversità in ambito urbano, coniugando finalità culturale e sociale.

Cristiana Costanzo per AIAPP/Lab

Un evento speciale Aiapp ed un Concorso sul Paesaggio con il contributo della associazione – Micro-Paesaggi, Arti&Orti

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Questa primavera sembra molto, molto promettente. Il mondo professionale che ruota intorno al paesaggio della capitale sta reagendo con coraggio al momento di sfiducia causato dalla crisi economica e l’Aiapp non è da meno.

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Iniziamo con l’evento cardine di questo fine settimana di inizio primavera e del quale ci scusiamo di dare notizia con un po’ di ritardo. Parliamo della seconda edizione dei Micro-Paesaggi Aiapp, che dopo la fortunata e divertente prima apparizione del 2012, si ripresenta anche questo anno con molto entusiasmo all’interno dell’Expo Edilizia ospitato dalla Fiera di Roma. Domenica i cancelli della fiera dovrebbero essere aperti anche ai non addetti ai lavori e quindi invitiamo studenti ed amanti dell’architettura del paesaggio a visitare lo spazio Aiapp, interno al padiglione 6, per apprezzare dal vivo gli spazi effimeri dei soci dell’associazione.


Arti-e-Horti
Seconda bella notizia è il prolungamento, di circa due settimane, dei termini di partecipazione al concorso per minori di 40 anni di età IL GIARDINO DELL’ALBERO: una Giuria Tecnica, che si gioverà del contributo dei professionisti Aiapp, selezionerà n. 10 progetti cui verrà offerta l’opportunità della realizzazione nell’ambito della Fiera ARTI e HORTI VILLE&CASALI COUNTRY FAIR, che si terrà il 24, 25 e 26 maggio 2013, presso la Tenuta Valle Cento – SS Cassia km 37,800 – in località Settevene (Nepi). La pre-iscrizione dovrà essere effettuata entro il 10 aprile 2013 inviando il modulo di iscrizione (allegato al bando) tramite e-mail all’indirizzo elisrl@pec.it oppure a mezzo fax al n. 06/96521623.
Esortiamo a partecipare a questa bellissima ed irripetibile iniziativa. Qui il BANDO.

Paesaggi e Acqua – utilizzo sostenibile dell’acqua anche per il paesaggio

Fonte paesaggiocritico.com

Se avete davanti agli occhi un bel panorama, se riuscite a percepire i suoni della natura, se riuscite a respirare il profumo della terra, se un paesaggio vi resta nella memoria dei sensi, vuol dire che il territorio in cui quel paesaggio si manifesta è anche sano, solido, sostenibile.
Non è un caso che nelle rappresentazioni del paradiso siano spesso presenti brillanti ruscelli dalle acque cristalline senza i quali verrebbe meno la fonte della vita. Una delle sette meraviglie del passato, i giardini di Babilonia, erano descritti come terrazze pensili rigogliose di vegetazione e di acqua. L’acqua è sempre stata dunque concepita come la più importante risorsa da tutte le culture, una risorsa da proteggere e dirigere verso un utilizzo completo, spesso ostentata come una ricchezza. Si pensi alle fontane delle ville di ogni epoca. Mi vengono in mente le ville romane dell’antichità, la cascatella di continua a leggere….

AIAPP A FLORACULT 2012 – di Rosa Montebovi

Nell’ultimo week-end di Aprile si è svolta la vivace kermesse di Floracult nella suggestiva cornice dei Casali del Pino, un lembo di campagna romana ancora intatto.
Per questa terza edizione i colorati spazi di mostra dei diversi vivai sono stati disposti tutti intorno agli antichi casali, alcuni negozi erano presenti anche negli interni già recuperati.
Si è così animata una grande fiera su più file parallele e su un unico piano, in modo che tutti gli espositori fossero in posizione facilmente raggiungibile e in condizioni simili rispetto al sole e alla disponibilità idrica.
Nelle precedenti edizioni vi erano gruppi dispersi in diversi avallamenti della campagna circostante, non sempre agevolmente visibili e di fatto troppo lontani tra loro, ben inseriti nel paesaggio ma quasi remoti.
Anche l’Aiapp ha partecipato quest’anno con un’installazione di ondulate citazioni di giardino mediterraneo intorno a un bacino d’acqua a semiluna su cui si riversava una cascatella da un suggestivo ruscelletto a mò di antico abbeveratoio della campagna romana.
Alcune piante acquatiche variegate e piccole foglie di ninfea filtravano l’acqua come in un mini impianto di fitodepurazione .
Poco lontano, attraverso una quinta di rete metallica a maglie larghe un bel gregge di pecore completava il quadro.
Quale invito ad entrare nello spazio due alti portali di legno su cui si arrampicavano rossi caprifogli.
Sia l’evocazione del giardino mediterraneo sia l’esempio di biopiscina con piante ossigenanti erano scaturite da due workshop in co- design che avevano avuto luogo il 29 Marzo e il 21 Aprile, con il patrocinio dell’AIAPP Lazio e peninsulare e la direzione di Cristina Tullio e di Paolo Anella, ospitati nel vivaio Rasconi e presso le Officine Libetta.
In entrambe le occasioni si erano svolti al mattino corsi di formazione e di aggiornamento con l’intervento di diversi relatori competenti in vari ambiti, dalla fitosociologia alla chimica dei fitofarmaci per le concimazioni e per la lotta antiparassitaria o per la lotta biologica,ai meccanismi della fitodepurazione e alla necessità di riforestazione dei luoghi umidi degradati.
Insomma tutto quanto era possibile per un’introduzione che si spera venga in altre occasioni approfondita sui grandi temi del giardino senz’acqua o a ridotta manutenzione idrica e con scelta appropriata di piante mediterranee resistenti alla siccità ,come anche del giardino in acqua collegato alla biopiscina,alle piscine biodesign e alla fitodepurazione.
Durante le tre giornate della Fiera lo spazio Aiapp che si trovava proprio vicino all’entrata,con un grande cartellone che illustrava il progetto a vasta partecipazione, perché il co-design è espressione ludica di variegate competenze in differenti ambiti di lavoro, in più riprese di produzione, è stato visitato da molte persone che hanno richiesto sia di partecipare alla vita associativa sia di approfondire le conoscenze botaniche e giardiniere tramite eventuali corsi di aggiornamento e di formazione che potrebbero eventualmente essere attivati.

Gli Sponsor: Vivaio Rasconi e Piscine biodesign Sa.me.dar entrambi in Via dei Pescatori nel comprensorio Axa

Abbiamo anche ricevuto gli entusiastici complimenti della Signora Venturini Fendi, che gentilmente ci ha invitato a tornare e a visitare le vestigia romane della tenuta : era l’unico vero spazio d’acqua della manifestazione

Rosa Montebovi

Special events “Tramonto in Foresta” – Aiapp/Lab apre la follia per Giardininterrazza a tutti i romani

Aiapp/Lab è lieto di invitare i visitatori del Festival del Verde e del Paesaggio “Giardininterrazza 2012″ agli eventi speciali “Tramonto in Foresta” che si terranno presso la Follia “Dalla Foresta al Giardino”.
Il programma:

Venerdì 18 maggio ore 18-20: aperitivo nella Foresta
Sabato 19 maggio ore 18-20: aperitivo con performance di Paolo Scoppola
Domenica 20 maggio – tutta la mattina: asta e vendita delle specie vegetali utilizzate per la composizione della Follia

Aiapp Lazio ed Aiapp/Lab vi aspettano numerosi.

Progetto dei soci:
Alessandra Bazzoni, Maria Beatrice Caldani, Cristiana Costanzo, Mara Filippi, Denise Fralley, Francesca Picardi, Daniela Romanelli, Sofia Varoli Piazza, Uta Zorzi Mühlmann, Simone Amantia Scuderi
Video ed effetti sonori nell’installazionea a cura di “Angelo Ferrara – sound & video compositing”

Chi vuole può leggere la recensione del progetto della Follia Aiapp e delle altre installazioni su Paesaggiocritico.

Francesco Tonini